Ognissanti: significato e storia della festa del 1° novembre
Il 1° novembre la Chiesa onora tutti i Santi, quelli noti e quelli sconosciuti. Che cosa significa Ognissanti, da dove viene la festa e come la Chiesa la celebra.
Nessun calendario ha posto per tutti i Santi. Molti li conosce soltanto Dio, eppure, secondo l'Apocalisse di san Giovanni, essi stanno come una grande moltitudine davanti al suo trono. Per tutti loro la Chiesa celebra il 1° novembre un'unica festa: Ognissanti. Nel 2026 cade di domenica. Questa guida spiega il significato di Ognissanti, la storia della festa da Roma fino alla Chiesa intera, i testi della Santa Messa e la differenza con la Commemorazione dei defunti del giorno seguente.
- Ognissanti è la festa in cui la Chiesa cattolica onora tutti i Santi del cielo, noti e sconosciuti. Il Martirologio Romano la chiama Festivitas omnium Sanctorum; nel Messale del 1962 è festa di I classe.
- Verso il 609 Papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon di Roma alla Madre di Dio e a tutti i martiri. Gregorio IV (827-844) prescrisse la festa del 1° novembre a tutta la Chiesa.
- Secondo il Codice di Diritto Canonico del 1917 Ognissanti è festa di precetto: i fedeli ascoltano la Santa Messa e si astengono dalle opere servili (cann. 1247 e 1248).
- Il giorno seguente, nella Commemorazione dei defunti, la Chiesa prega per i defunti del Purgatorio.
Che cosa significa Ognissanti?
Ognissanti significa che il 1° novembre la Chiesa cattolica onora in un'unica festa tutti i Santi che sono presso Dio in cielo. Ne venera i meriti, ne chiede l'intercessione e onora anche i moltissimi Santi che nel calendario non hanno una propria memoria.
La Catholic Encyclopedia del 1907 indica due ragioni della festa: essa onora tutti i Santi, noti e sconosciuti, e, secondo Papa Urbano IV, deve supplire a quanto i fedeli hanno trascurato nelle singole feste dei Santi durante l'anno. L'orazione della Messa riassume questo pensiero.
Omnipotens sempiterne Deus, qui nos omnium Sanctorum tuorum merita sub una tribuisti celebritate venerari: quaesumus; ut desideratam nobis tuae propitiationis abundantiam, multiplicatis intercessoribus, largiaris.
Dio onnipotente ed eterno, che ci hai concesso di venerare in un'unica solennità i meriti di tutti i tuoi Santi: ti preghiamo, per la moltitudine degli intercessori elargiscici l'abbondanza tanto desiderata della tua clemenza.
Orazione della festa di Ognissanti, Missale Romanum 1962. Traduzione nostra dal testo latino.
Chi a Ognissanti pensa in modo particolare al proprio santo patrono, forse lo troverà tra le nostre statue di santi.
Chi onora la Chiesa nella festa di Ognissanti?
A Ognissanti la Chiesa onora tutti coloro che hanno raggiunto la perfezione presso Dio e già lo contemplano in cielo. Vi appartengono i Santi che hanno una propria festa nel calendario, come pure gli innumerevoli beati del cielo, i cui nomi conosce soltanto Dio.
L'Epistola della Messa della festa descrive questa moltitudine. Il santo apostolo Giovanni vede dapprima i segnati delle dodici tribù d'Israele e poi una schiera di tutti i popoli.
«Dopo queste cose vidi una grande moltitudine, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua; stavano davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti bianche, e avevano palme nelle loro mani.»
Ap 7,9, dalla Vulgata. Traduzione nostra
Perché si chiamano tutti Santi? Il catechismo di Joseph Deharbe risponde: perché tutti sono chiamati alla santità e santificati dal Battesimo, e innumerevoli di loro hanno già raggiunto la santità perfetta. L'articolo del Credo sulla comunione dei santi comprende perciò i beati del cielo, le anime del Purgatorio e i fedeli sulla terra. Il testo completo del Credo lo trova nella nostra guida alla preghiera del Rosario.
Da dove viene la festa di Ognissanti?
Ognissanti viene da Roma. Verso il 609 Bonifacio IV dedicò il Pantheon alla Madre di Dio e a tutti i martiri, Gregorio III consacrò in San Pietro una cappella a tutti i Santi, Gregorio IV la estese a tutta la Chiesa nel IX secolo. Più antico è un giorno comune dei martiri in Oriente.
All'inizio vi era la memoria dei martiri. I primi cristiani celebravano il giorno della morte di un martire nel luogo del suo martirio. Durante la persecuzione di Diocleziano i martiri divennero così numerosi che non fu più possibile assegnare a ciascuno un giorno proprio. La Chiesa fissò allora un giorno comune per tutti; la prima traccia si trova ad Antiochia, la domenica dopo Pentecoste. Sant'Efrem il Siro (morto nel 373) menziona un tale giorno in un sermone, san Giovanni Crisostomo (morto nel 407) nella sua 74ª omelia.
| Epoca | Avvenimento |
|---|---|
| IV sec. | Giorno commemorativo comune di tutti i martiri in Oriente, per esempio ad Antiochia |
| 609 o 610 | Il 13 maggio Bonifacio IV dedica il Pantheon di Roma come chiesa della Madre di Dio e di tutti i martiri |
| 731-741 | Gregorio III consacra in San Pietro una cappella per le reliquie degli Apostoli e di tutti i santi martiri e confessori |
| 827-844 | Gregorio IV prescrive a tutta la Chiesa la festa del 1° novembre |
Il libro dei papi della Chiesa romana, il Liber Pontificalis, riferisce che Bonifacio chiese all'imperatore Foca il tempio «chiamato Pantheon» e vi istituì una chiesa della sempre Vergine Maria e di tutti i martiri. Di Gregorio III vi si legge che nella sua cappella in San Pietro ripose reliquie degli Apostoli e di tutti i santi martiri e confessori, dei giusti resi perfetti che riposano su tutta la terra.
Che Gregorio III abbia fissato l'anniversario al 1° novembre lo tramanda la Catholic Encyclopedia. Il Martirologio Romano ricorda al 1° novembre entrambi i papi: Bonifacio IV introdusse la festa a Roma, Gregorio IV stabilì che in onore di tutti i Santi essa fosse ab universa Ecclesia perpetuo observari, cioè celebrata in perpetuo da tutta la Chiesa.
Come celebra la Chiesa cattolica la festa di Ognissanti?
La Chiesa cattolica celebra Ognissanti con una solenne Santa Messa. Essa si apre con l'invito Gaudeamus omnes in Domino, «Rallegriamoci tutti nel Signore». L'Epistola è tratta dall'Apocalisse di san Giovanni (7,2-12), il Vangelo sono le Beatitudini del Discorso della montagna (Mt 5,1-12).
L'Introito motiva questa gioia: della solennità di tutti i Santi si rallegrano gli Angeli e lodano il Figlio di Dio. Nel Vangelo Nostro Signore proclama beati i poveri in spirito, i miti, coloro che piangono, i misericordiosi e i pacifici. Nella Vulgata una delle Beatitudini dice: Beati mundo corde: quoniam ipsi Deum videbunt, «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio».
Nel Breviario la Chiesa legge in questa festa un sermone di san Beda il Venerabile. Esso inizia con le parole: Hodie, dilectissimi, omnium Sanctorum sub una solemnitatis laetitia celebramus festivitatem, oggi, carissimi, celebriamo nella letizia di un'unica solennità la festa di tutti i Santi. Nel 2026 Ognissanti cade di domenica. Poiché è festa di I classe, si celebra la Messa di Ognissanti; della XXIII domenica dopo Pentecoste si fa soltanto la commemorazione con le sue orazioni: Colletta, Secreta e Postcommunio.
Ognissanti è festa di precetto?
Nella Chiesa cattolica Ognissanti è festa di precetto. Il Codice di Diritto Canonico del 1917 annovera la festa di tutti i Santi tra i giorni festivi in cui i fedeli devono ascoltare la Santa Messa e astenersi dalle opere servili, esattamente come la domenica.
Il can. 1247 § 1 elenca le feste di precetto della Chiesa universale: tutte le domeniche, Natale, la Circoncisione del Signore, l'Epifania, l'Ascensione, il Corpus Domini, l'Immacolata Concezione e l'Assunzione della Madre di Dio Maria, San Giuseppe, i santi Apostoli Pietro e Paolo e per ultimo Omnium denique Sanctorum, infine Ognissanti. Il can. 1248 stabilisce che cosa vale in questi giorni: ascoltare la Santa Messa e astenersi dalle opere servili e dagli atti giudiziari, come pure, salvo consuetudini legittime o indulti particolari, dai mercati e dal pubblico commercio. La Commemorazione dei defunti del 2 novembre non rientra in questo elenco.
Le nostre statue di santi sono in resina e dipinte a mano a colori; la maggior parte è alta circa 30 cm. Le immagini dei santi sono stampate su cartoncino fotografico premium opaco di qualità museale, con una grammatura da 216 a 270 g/m², in formato DIN A5 o DIN A4 e senza cornice.
Non arrotoliamo le immagini: le inseriamo a mano in una busta protettiva, perché Le arrivino perfettamente piane.
Citato nell'articolo
Statua di san Pietro
Il Principe degli Apostoli, nella cui basilica Gregorio III istituì la cappella di tutti i Santi. Resina dipinta a mano a colori, 30 cm.
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Altri santi in forma di quadro, da san Giuseppe al santo Curato d'Ars, li trova tra i nostri quadri di santi.
Qual è la differenza tra Ognissanti e la Commemorazione dei defunti?
Ognissanti, il 1° novembre, onora i Santi che sono già presso Dio e ne chiede l'intercessione. La Commemorazione dei defunti, il 2 novembre, prega per i defunti che nel Purgatorio vengono ancora purificati. Ognissanti è una festa di gioia, il 2 novembre un giorno di suffragio con la Messa dei defunti.
I due giorni stanno l'uno accanto all'altro perché appartengono alla stessa comunione dei santi. Il catechismo di Deharbe distingue tre parti della Chiesa: la Chiesa militante dei fedeli sulla terra, la Chiesa purgante delle anime del Purgatorio e la Chiesa trionfante dei beati in cielo. Il 1° novembre la Chiesa militante guarda a quella trionfante, il 2 novembre soccorre quella purgante con la preghiera, le indulgenze e il santo Sacrificio della Messa. Oggetti per meditare sulla morte e sull'eternità li trova nella nostra collezione Memento mori.
Domande frequenti su Ognissanti
Che cosa c'entra Halloween con Ognissanti?
Halloween è il nome popolare inglese della vigilia di Ognissanti, il 31 ottobre. Così annota la Catholic Encyclopedia del 1907, che indica la sera precedente come vigil, cioè vigilia, della festa.
Quando cade Ognissanti nel 2026?
Nel 2026 Ognissanti cade domenica 1° novembre. La Messa è quella della festa; della domenica si fa soltanto la commemorazione. La Commemorazione dei defunti segue lunedì 2 novembre.
Esiste una preghiera per Ognissanti?
Una preghiera adatta a Ognissanti sono le Litanie dei Santi. Secondo la Raccolta del 1943 (n. 640), per la loro devota recita la Chiesa concede un'indulgenza di cinque anni e, se le si recita ogni giorno per un mese, alle consuete condizioni un'indulgenza plenaria. Le consuete condizioni sono la confessione, la Santa Comunione, la visita a una chiesa e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.
Perché si celebra Ognissanti il 1° novembre?
Ognissanti cade il 1° novembre perché, secondo la Catholic Encyclopedia, già Gregorio III fissò in questo giorno l'anniversario della sua cappella di tutti i Santi in San Pietro; Gregorio IV prescrisse poi la data a tutta la Chiesa. Il Pantheon di Roma era stato dedicato il 13 maggio.
- Missale Romanum 1962, Messa della festa di Ognissanti, secondo Divinum Officium (Rubriche del 1960); Breviario, Mattutino, 4ª lezione (Beda). divinumofficium.com
- Codex Iuris Canonici del 1917, cann. 1247 e 1248. codex-iuris-canonici.de
- Le Liber pontificalis, a cura di Louis Duchesne, vol. 1, Parigi 1886: Bonifacio IV e Gregorio III. archive.org
- Martyrologium Romanum, edizioni di Malines 1859 e di Roma 1902, 1° novembre. archive.org, archive.org
- Die Heilige Schrift, tradotta dalla Vulgata da Joseph Franz Allioli, 4ª edizione, Landshut: vol. 6 (1859), Ap 7,9; vol. 5, Mt 5,8. archive.org
- Joseph Deharbe: Katholischer Katechismus (Catechismo cattolico), edizione tedesco-inglese, Benziger, New York, § 4 La comunione dei santi. archive.org
- The Raccolta, edizione inglese approvata dalla Santa Sede secondo le Preces et pia opera (1938), Benziger, New York 1943, n. 640. archive.org
- Catholic Encyclopedia, vol. 1 (1907): All Saints' Day. newadvent.org
Ultima verifica: 19 ottobre 2026.
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