Devotionalien

Medaglia di San Benedetto: significato delle lettere e uso corretto

Quasi trenta lettere su un disco grande quanto una moneta: che cosa significa ogni sigla della medaglia di San Benedetto, da dove viene e perché è una preghiera e non un amuleto.

8 Min. LesezeitMarcellusOnlineShop

Su una medaglia poco più grande di una moneta si trovano quasi trenta lettere. Chi osserva per la prima volta con attenzione la medaglia di San Benedetto riconosce una croce, alcune sigle sul bordo e la parola PAX. Dietro di esse si cela un'intera preghiera latina. Questa guida spiega ogni lettera, le immagini sul dritto, la storia del monastero di Metten e la domanda che molti si pongono per prima: la medaglia protegge?

In breve
  • La medaglia di San Benedetto è un sacramentale della Chiesa cattolica: un oggetto devozionale benedetto in onore del santo patriarca dei monaci Benedetto da Norcia (480 circa - 547).
  • Le lettere sul rovescio sono le iniziali di due preghiere latine contro il male, per esempio Crux sacra sit mihi lux: «La santa Croce sia la mia luce».
  • Il loro significato fu riscoperto nel 1647 nel monastero bavarese di Metten. Papa Benedetto XIV arricchì la medaglia di indulgenze nel 1742.
  • La medaglia non agisce come un amuleto. Mediante i sacramentali la Chiesa ottiene effetti soprattutto spirituali in virtù della sua intercessione (Codice di Diritto Canonico del 1917, can. 1144).

Che cos'è la medaglia di San Benedetto?

La medaglia di San Benedetto è una medaglia rotonda con san Benedetto da Norcia sul dritto e, sul rovescio, una croce con sigle di preghiere latine. La Chiesa la annovera tra i sacramentali, cioè tra le cose benedette con cui, in virtù della sua intercessione, implora la grazia di Dio per i fedeli.

Verso il 529 Benedetto fondò il monastero di Montecassino e scrisse la santa Regola secondo la quale vivono i Benedettini. La Chiesa ne celebra la festa il 21 marzo, giorno della sua morte. La medaglia non è un distintivo dell'Ordine, ma un segno per tutti i fedeli. La si trova come ciondolo, come crociera di un rosario o incastonata in una croce. Questa forma a croce si chiama croce di San Benedetto, ma reca le stesse iscrizioni.

Che cosa significano le lettere sulla medaglia di San Benedetto?

Le lettere sul rovescio della medaglia di San Benedetto sono le iniziali di preghiere latine. Sulla croce si legge un doppio verso sulla croce come luce, negli angoli il nome della croce, sul bordo una formula per respingere Satana. Insieme formano una preghiera completa, che si recita in pochi secondi.

Sigla Latino Italiano
C S P B Crux Sancti Patris Benedicti Croce del santo Padre Benedetto (nei quattro angoli)
C S S M L Crux sacra sit mihi lux La santa Croce sia la mia luce (braccio verticale)
N D S M D Non draco sit mihi dux Il drago non sia la mia guida (braccio orizzontale)
V R S Vade retro, Satana Indietro, Satana
N S M V Numquam suade mihi vana Non suggerirmi mai cose vane
S M Q L Sunt mala quae libas È male ciò che mi versi
I V B Ipse venena bibas Bevi tu stesso il tuo veleno
PAX Pax Pace, motto dei Benedettini (in alto)

Il «drago» è un'immagine biblica di Satana (Ap 12,9). La formula sul bordo richiama l'episodio in cui Benedetto benedice un calice avvelenato. Su alcune medaglie più antiche, sopra la croce, al posto di PAX compare il monogramma di Cristo IHS.

Crux sacra sit mihi lux, non draco sit mihi dux.
Vade retro, Satana, numquam suade mihi vana;
sunt mala quae libas, ipse venena bibas.

La santa Croce sia la mia luce, il drago non sia la mia guida.
Indietro, Satana, non suggerirmi mai cose vane;
è male ciò che mi versi, bevi tu stesso il tuo veleno.

Benedizione di San Benedetto, secondo il codice di Metten

Che cosa raffigura il dritto della medaglia di San Benedetto?

Il dritto della medaglia di San Benedetto mostra il santo con una croce nella mano destra e la sua Regola nella sinistra. Accanto a lui si vedono un calice spezzato e un corvo con un pane. Entrambe le immagini ricordano due attentati con il veleno ai quali, secondo la tradizione, Benedetto scampò.

Quadro di san Benedetto in nero e oro, accanto la medaglia di San Benedetto con croce e lettere
San Benedetto con la croce e la Regola, accanto il rovescio della medaglia. Soggetto del quadro del nostro assortimento.

Papa Gregorio Magno narra entrambi gli episodi verso il 593 nei suoi Dialoghi. Alcuni monaci, ai quali la severità di Benedetto riusciva molesta, gli porsero del vino avvelenato. Quando egli vi tracciò sopra il segno della croce, il calice andò in frantumi. Più tardi un sacerdote invidioso gli mandò un pane avvelenato, che Benedetto diede a un corvo perché lo portasse via. Su molte medaglie il dritto è circondato dall'iscrizione Eius in obitu nostro praesentia muniamur: «Ci fortifichi la sua presenza nell'ora della nostra morte». Per questo Benedetto è venerato anche come patrono dei moribondi.

«Ascolta, o figlio, i precetti del maestro e porgi l'orecchio del tuo cuore.»

Regula S. Benedicti, Prologo: Ausculta, o fili, praecepta magistri

Da dove viene la medaglia di San Benedetto?

La medaglia di San Benedetto viene dalla Baviera. Nel processo per stregoneria di Straubing del 1647 alcuni imputati dichiararono di non aver avuto potere sul monastero di Metten, protetto da croci di San Benedetto. I monaci trovarono allora antiche pitture murali con le lettere e in biblioteca un manoscritto che ne spiegava il significato.

Il manoscritto, dell'inizio del XV secolo, mostra una figura con un bastone su cui è scritto il verso della croce e un cartiglio con il Vade retro, Satana. Dal XVII secolo la figura viene interpretata come san Benedetto. In seguito la medaglia si diffuse rapidamente, talvolta anche come oggetto magico, il che indusse alcuni vescovi a vietarla. Con il Breve del 12 marzo 1742 Papa Benedetto XIV ne regolò l'uso ecclesiastico e lo arricchì di indulgenze.

La forma oggi più diffusa è la medaglia giubilare del 1880, coniata per l'arciabbazia di Montecassino in occasione del 1400° anniversario della nascita di Benedetto.

La medaglia di San Benedetto protegge dal male?

La medaglia di San Benedetto non protegge per virtù propria. È una preghiera per chiedere protezione, non un amuleto. Secondo il Codice di Diritto Canonico del 1917, mediante i sacramentali la Chiesa ottiene effetti spirituali in virtù della sua intercessione, non per mezzo dell'oggetto stesso (can. 1144).

La teologia tradizionale distingue con precisione: i sacramenti agiscono in virtù dell'atto stesso compiuto, i sacramentali in virtù della preghiera della Chiesa e delle pie disposizioni di chi li usa.

San Tommaso d'Aquino ha tracciato il confine con la superstizione. Portare con sé parole sacre è lecito, se si guarda unicamente alla riverenza verso Dio, dal quale si attende l'effetto. Diventa superstizione quando si ripone la speranza nel modo di scriverle o di legarle addosso. Il segno della croce lo cita espressamente come lecito (Summa theologiae II-II, q. 96, a. 4). Il senso della medaglia sta dunque nel suo uso devoto: chi la porta professa con essa la fede nella croce e rinuncia al nemico maligno.

Come si porta correttamente la medaglia di San Benedetto?

Non esiste un modo prescritto di portare la medaglia di San Benedetto. Tre forme sono comuni: come ciondolo al collo, come crociera o croce del rosario e, in casa, sopra la porta. Prima dell'uso la si fa benedire da un sacerdote, perché solo la benedizione la rende un sacramentale.

Il Rituale Romanum prevede per la medaglia di San Benedetto una formula di benedizione propria, e una benedizione è valida solo se si usa la formula prescritta dalla Chiesa (CIC 1917, can. 1148 § 2). Chieda al sacerdote dopo la Santa Messa: di solito benedice volentieri gli oggetti devozionali. Chi porta la medaglia sul rosario può recitare la benedizione di San Benedetto all'inizio o alla fine della preghiera.

Dal nostro laboratorio

Nei nostri rosari di San Benedetto la medaglia fa da crociera, nel punto in cui dalla corona di grani si diparte il tratto verso il crocifisso. Li annodiamo in paracord 550, una corda da paracadute resistente allo strappo. Con la croce il rosario è lungo circa 56 cm, abbastanza grande per tutta la mano.

Poiché la medaglia passa tra le dita a ogni preghiera, la montiamo in modo che resti piatta e non si giri.

Rosario di San Benedetto in paracord nero con grani argentati in acciaio inossidabile e medaglia di San Benedetto Citato nell'articolo Rosario in paracord di San Benedetto Annodato a mano in paracord 550 nero, con grani in acciaio inossidabile, medaglia di San Benedetto e crocifisso. Vai al rosario

Domande frequenti sulla medaglia di San Benedetto

Che differenza c'è tra la medaglia e la croce di San Benedetto?

La medaglia e la croce di San Benedetto recano le stesse iscrizioni. La medaglia è rotonda e sul dritto mostra san Benedetto. La croce di San Benedetto è una croce in cui è incastonata la medaglia, spesso come croce del rosario o come croce da parete.

Si può regalare una medaglia di San Benedetto?

Una medaglia di San Benedetto si può regalare, benedetta o no. È un dono apprezzato per il Battesimo, per la Prima Comunione, per esempio su un rosario con grani di vetro, e per l'ingresso in una nuova casa.

Che cosa fare di una medaglia benedetta che si è rotta?

Una medaglia benedetta rotta non si getta nei rifiuti domestici. Le cose benedette vanno trattate con riverenza e non devono essere adibite a uso profano (CIC 1917, can. 1150). Di solito la si sotterra o la si consegna al parroco.

Fonti
  1. Codex Iuris Canonici del 1917, cann. 1144-1150 (De Sacramentalibus). codex-iuris-canonici.de
  2. San Tommaso d'Aquino: Summa theologiae II-II, q. 96, a. 4. corpusthomisticum.org
  3. Gregorio Magno: Dialoghi, libro II, capitoli 3 e 8 (Vita di san Benedetto).
  4. Benedetto XIV: Breve del 12 marzo 1742 sulla medaglia di San Benedetto.
  5. Regula S. Benedicti, Prologo, tradotto letteralmente dal testo latino.

Ultima verifica: 19 ottobre 2026.

Il laboratorio di MarcellusOnlineShop

Annodiamo a mano i nostri rosari nel nostro laboratorio in Germania e scriviamo nella guida di preghiere, oggetti devozionali e della fede cattolica tradizionale.

← Zurück zum Guida