Regali per la Prima Comunione: rosario, croce e immagine sacra con significato
Un regalo per la Prima Comunione può durare ben oltre il giorno di festa. Quali oggetti devozionali sono adatti, che cosa insegna la Chiesa sull'età e se il regalo debba essere benedetto.
Che cosa regalare per la Prima Comunione, se il dono deve essere più di un semplice pensiero gentile? Nel giorno della Prima Comunione un bambino riceve per la prima volta Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell'altare. Un giocattolo, dopo qualche anno, è dimenticato. Un rosario nella tasca della giacca o una croce sopra il letto possono invece accompagnare il bambino a lungo. Questa guida mostra quali regali si addicono all'occasione, che cosa insegna la Chiesa sull'età dei comunicandi e se un regalo debba essere benedetto.
- La Prima Comunione è la prima ricezione del Santissimo Sacramento dell'altare, cioè del vero Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo sotto le specie del pane.
- Secondo il decreto Quam singulari dell'8 agosto 1910, approvato da san Pio X, l'età della discrezione inizia verso i sette anni, talvolta prima, talvolta dopo.
- I regali adatti conducono alla preghiera: un rosario con custodia, una croce per la cameretta o un'immagine sacra.
- Rosario e croce si fanno benedire da un sacerdote prima dell'uso. Una volta benedetti sono sacramentali: non hanno virtù propria; per mezzo di essi la Chiesa ottiene, in virtù della sua intercessione, effetti soprattutto spirituali, e conta la pia disposizione di chi li usa (Codice di Diritto Canonico del 1917, can. 1144).
Che cosa regalare per la Prima Comunione?
Per la Prima Comunione il regalo migliore è qualcosa che conduca alla preghiera e al Santissimo Sacramento: un rosario, una custodia per il rosario, una croce per la cameretta o un'immaginetta sacra. Questi regali restano in uso ben oltre il giorno della festa e crescono con il bambino.
Quale regalo sia adatto dipende da chi lo fa e da ciò che il bambino possiede già. La tabella ordina gli oggetti devozionali del nostro assortimento secondo il loro uso.
| Regalo | A che cosa serve e a che cosa fare attenzione |
|---|---|
| Rosario | Per la preghiera quotidiana e la Santa Messa. Grani leggeri per le mani dei bambini, per esempio grani di vetro da 8 mm. |
| Rosario da dito | Per recitare una decina fuori casa, cioè un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre. Sta nella tasca dei pantaloni. |
| Custodia | Perché il rosario viaggi protetto. Le custodie per rosari classici contengono grani da 6 a 8 mm. |
| Croce | Un posto fisso per la preghiera nella cameretta, come croce da parete sopra il letto o croce da tavolo sulla scrivania. |
| Immagine sacra | Il ricordo del giorno. Soggetti adatti sono per esempio il Santissimo Sacramento nell'ostensorio o un santo. |
Chi sceglie un solo regalo non sbaglia con un rosario, perché lo si usa e non resta soltanto in mostra. I nostri rosari con grani di vetro sono pensati per bambini e ragazzi e sono un regalo frequente per la Prima Comunione.
Che cos'è la Prima Comunione?
La Prima Comunione è il giorno in cui un bambino battezzato riceve per la prima volta il Santissimo Sacramento dell'altare, il vero Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo sotto le specie del pane. Nei Paesi di lingua tedesca molte parrocchie la celebrano la Domenica in Albis, la domenica dopo Pasqua.
Il nome Domenica in Albis viene dal latino dominica in albis. Nel Codice di Diritto Canonico del 1917 essa chiude di regola il tempo della Comunione pasquale. Ogni fedele che ha raggiunto l'età della discrezione deve ricevere la Santa Comunione una volta all'anno, almeno a Pasqua (can. 859 § 1). Questa Comunione pasquale cade nel periodo che va dalla Domenica delle Palme alla Domenica in Albis; l'Ordinario del luogo può anticiparla o prolungarla fino alla festa della Santissima Trinità (can. 859 § 2). Chi riceve la Prima Comunione la Domenica in Albis adempie così, di regola, anche il precetto pasquale di quell'anno.
Il decreto Quam singulari obbliga il parroco a stabilire, una o più volte all'anno, una Comunione generale dei fanciulli, preceduta da alcuni giorni di istruzione e di preparazione (n. V). Il decreto non prescrive una domenica fissa.
A che età si fa la Prima Comunione?
Un bambino si accosta alla Prima Comunione quando ha raggiunto l'età della discrezione. Il decreto Quam singulari del 1910 la fissa circa septimum annum, verso i sette anni, talvolta prima, talvolta dopo: quando il bambino sa distinguere il Santissimo Sacramento dal pane comune.
Papa Pio X approvò il decreto della Congregazione dei Sacramenti in un'udienza del 7 agosto 1910; il documento porta la data dell'8 agosto. In precedenza alcune regioni ammettevano i bambini solo a dieci, dodici o quattordici anni. Il decreto vede nell'insistenza eccessiva su preparazioni straordinarie una cautela che deriva dagli errori dei giansenisti. Costoro ritenevano il Santissimo Sacramento un premio e non un rimedio alla fragilità umana.
Secondo il decreto, per la Confessione e per la Comunione vale la stessa età (n. I). Non si richiede una conoscenza completa del catechismo; il bambino lo imparerà poi tutto a poco a poco. Deve comprendere, secondo la sua capacità, i misteri della fede necessari alla salvezza e accostarsi con la devozione propria della sua età (nn. II e III). Se sia pronto, lo giudicano secondo il Catechismo Romano il padre, o chi ne fa le veci, e il confessore (n. IV); secondo il Codice del 1917 il confessore e i genitori o chi ne fa le veci (can. 854 § 4). Il parroco vigila su questo, se necessario anche mediante un esame (can. 854 § 5).
«Quando però i fanciulli cominciano ad avere un qualche uso di ragione, così da poter concepire devozione verso questo sacramento, allora si può conferire loro questo sacramento.»
San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae III, q. 80, a. 9 ad 3, citato nel Quam singulari
Quale rosario regalare per la Prima Comunione?
Per la Prima Comunione è adatto un rosario dai grani leggeri, comodi per la mano di un bambino, per esempio grani di vetro sfaccettato da 8 mm su un cordoncino chiaro. Per i bambini che stanno molto all'aperto va bene un rosario o un rosario da dito in paracord, una resistente corda da paracadute.
Il rosario è una corona di preghiera con cinque decine di dieci grani dell'Ave Maria ciascuna. Su di esso si meditano i quindici misteri in tre serie: i gaudiosi, i dolorosi e i gloriosi. Una decina è un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre. Tutte le preghiere con il testo completo si trovano nella nostra guida alle preghiere del Rosario.
Un rosario bianco si addice particolarmente all'occasione. Il rosario di Papa Pio X ha grani di agata bianca su un cordoncino dorato e, come crociera, l'effigie del Papa che approvò il decreto sulla Prima Comunione. Chi cerca qualcosa di robusto trova rosari da dito in paracord 550 per la tasca dei pantaloni oppure i Combat Rosaries con grani e catenella a sfere in metallo.
Un rosario non è un giocattolo. Per i fratellini sotto i tre anni non è adatto, a causa delle piccole parti che possono essere ingerite.
Quale croce o immagine sacra regalare per la Prima Comunione?
Per la Prima Comunione è adatta una croce che trovi il suo posto fisso nella cameretta, come croce da parete sopra il letto o croce da tavolo sulla scrivania. Va bene anche un'immagine sacra, per esempio il Santissimo Sacramento nell'ostensorio, che ricordi il giorno della festa.
La nostra croce da parete da 35 cm ha la croce in legno e il Corpus in resina dipinto a mano a colori. Le croci Siena sono intagliate a mano in vero legno e sono disponibili come croce da parete o da tavolo. Tutti i modelli si trovano nella collezione Croci.
Le immagini sacre cattoliche sono stampe opache su cartoncino fotografico in formato A5 o A4, senza cornice. Per la Prima Comunione, accanto all'ostensorio, è adatto san Pio X, sotto il cui pontificato fu pubblicato il Quam singulari. Se il santo patrono del bambino è tra le nostre immagini di santi, anche lui è un bel soggetto. Un'immagine sopra il letto ricorda al bambino, ogni sera, il giorno in cui ha ricevuto per la prima volta il Salvatore.
Il rosario della Prima Comunione deve essere benedetto?
Non è necessario che il rosario o la croce siano già benedetti quando li si regala. È consuetudine farli benedire da un sacerdote prima dell'uso. Secondo il Codice di Diritto Canonico del 1917 ogni sacerdote può benedire, eccetto le benedizioni riservate al Papa, ai vescovi o ad altri.
Così stabilisce il can. 1147 § 2. La benedizione si impartisce con la formula del Rituale Romanum ed è valida solo se il sacerdote usa la formula prescritta dalla Chiesa (can. 1148 § 2). La chieda al sacerdote dopo la Santa Messa, meglio già prima della Domenica in Albis, perché il bambino abbia con sé il rosario benedetto nel giorno della festa.
Un rosario benedetto è un sacramentale. Non ha virtù propria. Per mezzo dei sacramentali la Chiesa ottiene, in virtù della sua intercessione, effetti soprattutto spirituali (can. 1144). Chi prega con il rosario si rivolge dunque a Dio, e l'intercessione della Chiesa accompagna questa preghiera. Le cose benedette vanno trattate con riverenza e non vanno usate per scopi profani, anche se sono di proprietà privata (can. 1150). È una buona occasione per spiegare al bambino perché il rosario non serve per giocare.
I nostri rosari con grani di vetro li annodiamo a mano con grani sfaccettati da 8 mm. Distanziamo i grani in modo che il pollice passi comodamente tra l'uno e l'altro. Nel modello color pesca la crociera è la Medaglia Miracolosa e la croce è un crocifisso del Perdono. Crociere e croci si possono combinare liberamente; scriva il Suo desiderio nel campo note al momento dell'ordine.
Per la cartella di scuola ci sono custodie per rosario in pelle bovina, di circa 13 × 10 cm, con cerniera. Sono fatte per rosari con grani da 6 a 8 mm. I grandi rosari in paracord non vi entrano.
Citato nell'articolo
Rosario con grani di vetro sfaccettato, color pesca
Annodato a mano su cordoncino bianco, con grani di vetro sfaccettato da 8 mm, Medaglia Miracolosa e crocifisso del Perdono.
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Citato nell'articolo
Custodia per rosario in pelle, marrone chiaro
In pelle bovina con cerniera, per rosari classici con grani da 6 a 8 mm.
Vai alla custodia
Domande frequenti sui regali per la Comunione
Quanto si regala per la Comunione?
Nessuna regola stabilisce quanto regalare per la Comunione. Dipende dal legame con il bambino e dalle proprie possibilità. Un piccolo rosario da dito è un regalo degno quanto una croce per la cameretta.
Si possono regalare soldi per la Comunione?
Il denaro è un regalo diffuso per la Comunione. Chi regala soldi può aggiungere un'immaginetta sacra o un rosario da dito. Così il regalo conserva un legame con il Santissimo Sacramento e con il giorno stesso.
Che cosa regalare a un bambino per la Comunione?
A un bambino si regala volentieri qualcosa di robusto, per esempio uno dei rosari in paracord in corda da paracadute 550 o un rosario da dito per la tasca dei pantaloni. Per i rosari classici con grani da 6 a 8 mm ci sono custodie per rosario in pelle o in nylon; per i grandi rosari in paracord esistono custodie apposite.
Quando cade la Domenica in Albis nel 2027?
Nel 2027 la Domenica in Albis cade il 4 aprile, perché la Pasqua 2027 è il 28 marzo. La Domenica in Albis è sempre la domenica dopo Pasqua.
- S. Congregatio de disciplina Sacramentorum: Decretum Quam singulari de aetate admittendorum ad primam Communionem eucharisticam, 8 agosto 1910. Acta Apostolicae Sedis 2 (1910), pp. 577-583. vatican.va
- Codex Iuris Canonici del 1917, cann. 854 e 859 (De subiecto sacrae communionis), cann. 1144, 1147, 1148 e 1150 (De Sacramentalibus). codex-iuris-canonici.de
- San Tommaso d'Aquino: Summa theologiae III, q. 80, a. 9 ad 3, Editio Leonina. corpusthomisticum.org
- Catechismus Romanus, Pars II, De Sacramento Eucharistiae, n. 63, citato nel decreto Quam singulari.
- Dati dei prodotti dall'assortimento di MarcellusOnlineShop, aggiornati al 19 ottobre 2026.
Ultima verifica: 19 ottobre 2026.
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Annodiamo a mano i nostri rosari nel nostro laboratorio in Germania e scriviamo nella guida di preghiere, oggetti devozionali e della fede cattolica tradizionale.


