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Collezione: Rosari Deus Vult – la serie completa

Deus Vult: significato, storia e fede

«Deus Vult» è latino e significa letteralmente: «Dio lo vuole». Queste due parole sono tra le grida più gravide di conseguenze della storia cristiana.

L'origine: Clermont, 1095

Nel novembre del 1095, al Concilio di Clermont, papa Urbano II pronunciò uno dei discorsi più importanti del Medioevo. Chiamò la cristianità a liberare la Terra Santa dalle mani dei Selgiuchidi e a soccorrere i cristiani perseguitati di Gerusalemme. Quando la folla rispose, tra le file risuonò il grido: «Deus vult! Deus vult!» – Dio lo vuole. Questo grido divenne il grido di battaglia della Prima Crociata e il motto dei crociati in cammino verso Gerusalemme.

Che cosa intendevano i crociati

Per i cavalieri crociati «Deus vult» non era uno slogan politico, ma una professione di fede. Esprimeva la convinzione di agire per mandato di Dio, con umiltà e insieme con fermezza. Il grido univa la lotta per la Terra Santa al profondo desiderio che il sacrificio di Cristo non fosse vano. Anche il motto dei Templari – Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam (Non a noi, o Signore, non a noi, ma al tuo nome da' gloria) – respira lo stesso spirito: non gloria per sé, ma servizio a Dio.

Deus Vult oggi

Come simbolo, «Deus vult» non ha perso nulla della sua forza nel corso dei secoli. Esprime l'obbedienza incondizionata alla volontà di Dio: la disponibilità a mettere da parte i propri progetti e a fare ciò che Dio chiede. Per i cristiani credenti è un atteggiamento quotidiano, non soltanto un motto storico.

I rosari DEUS VULT di Marcellus portano questo spirito: fatti a mano, con simboli della tradizione crociata disegnati da noi – la croce di Gerusalemme, il motto dei Templari – come strumento di preghiera per chi vive la propria fede con convinzione.

Che cosa significa «Deus vult» in italiano?

«Deus vult» è latino e significa «Dio lo vuole». L'espressione risale alla predicazione della crociata di papa Urbano II nel 1095.

Chi gridò «Deus vult»?

Papa Urbano II, al Concilio di Clermont (1095), chiamò alla Prima Crociata. La folla radunata rispose spontaneamente con «Deus vult!», e questo grido divenne il grido di battaglia dei crociati.

Che cosa sono le crociate?

Le crociate furono spedizioni militari di cavalieri cristiani tra l'XI e il XIII secolo, intraprese per riconquistare la Terra Santa – in particolare Gerusalemme – e proteggere i cristiani che vi abitavano. La Prima Crociata si concluse nel 1099 con la presa di Gerusalemme.

Che cos'è la croce di Gerusalemme?

La croce di Gerusalemme è formata da una grande croce con quattro croci più piccole negli angoli. Era lo stemma del Regno crociato di Gerusalemme e simboleggia le cinque piaghe di Cristo.

«Deus vult» è un simbolo religioso?

Sì. «Deus vult» è saldamente radicato nella storia cattolica ed esprime l'obbedienza alla volontà di Dio. Oggi lo portano cattolici tradizionali che si riconoscono consapevolmente in questa storia.